ANIQRC · Associazione Nazionale Infermieri Qualità e Rischio Clinico
La sicurezza delle cure non accade. Si costruisce.
In un turno, un infermiere decide centinaia di volte.
Chi vedere per primo. Se quel parametro è un'oscillazione o l'inizio di qualcosa. Se fermarsi e chiedere. Nessuna di queste decisioni è isolata: ognuna poggia su come è organizzato il lavoro intorno a chi lo fa.
Quando qualcosa va storto,
la domanda facile è «chi».
Quella utile è un'altra: che cosa, nel modo in cui abbiamo organizzato il reparto, ha reso possibile quell'errore — e perché nessuna delle difese che avevamo l'ha fermato prima di arrivare al paziente.
È di questo che ci occupiamo.
- Segnalare senza temere
- Un quasi-evento raccontato insegna più di dieci nascosti. Ma la segnalazione arriva solo dove chi segnala non rischia niente.
- Procedure scritte con chi le applica
- Una procedura costruita insieme agli infermieri del reparto è una difesa. Calata dall'alto, resta un documento.
- Misurare il cambiamento
- Se un miglioramento non si vede in un indicatore, non è un miglioramento: è un'intenzione.
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Qualità e Rischio Clinico
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